IDEE E PROJECT MANAGEMENT

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Perfetto, vi sentite un fiume in piena, da sempre vi vengono in mente delle idee che secondo voi sono strabilianti, ma per mille motivi, ancora non ne avete concretizzata una, oppure non sta andando benissimo con la realizzazione di quella principale su cui vi siete lanciati finalmente.

Noi siamo i nostri nemici numero uno, e se possiamo rimandare, rimandiamo, nulla da fare, siamo schiavi della nostra quotidianità, dei nostri pregiudizi, delle nostre presunzioni.

Ma non sempre rimandiamo, sappiamo anche dire improvvisamente:

Pronti, partenza, via!

È un dato di fatto che sono necessarie molte risorse, e di diverso tipo prima di iniziare a intravedere qualcosa che assomigli ad un'idea imprenditoriale, e il primissimo errore è quello di sostituirci ( se non lo siamo ) a chi di mestiere fa il project manager, figura che si occupa di ogni aspetto, dirige e amalgama risorse, apporta strategie e tanto altro ancora.

Un project manager ha sicuramente un background specifico, un percorso che lo vede molto competente su un settore, ma per arrivare a ricoprire il ruolo della direzione generale, ha acquisito nel corso degli anni un bagaglio di esperienze che gli permettono di essere come un direttore d'orchestra, anche se non eccelle come esecutore di ogni singolo strumento.

Ritornando a voi, abilissimi e geniali ideatori, possiamo mettere ai primi 10 posti le obiezioni che si ripetono ad libitum, e di cui siamo vittime inconsapevoli talvolta. In realtà c'è un elenco interminabile di motivi per cui le idee rimangono tali per anni, ma vediamo alcune frasi famose ormai, proviamo ad analizzarne l'infondatezza e facciamo un primo 'timido' accenno al cambiamento di forma mentis.

• "È una questione di capitali"
• "Ci vorrebbero dei soci"
• "Troppa crisi in questo momento"
• "Ho un lavoro per campare e non ho un attimo di respiro"
• "Non ho idea di come si realizzi tecnicamente"
• "Sto perfezionando mentalmente intanto"
• "Il mercato è saturo"
• "Non so da dove iniziare"
• "I consulenti costano troppo"

BREVI CENNI SUI TEMI

"È UNA QUESTIONE DI CAPITALI"

Tutto ha il suo peso, ed il budget gioca un ruolo importantissimo, soprattutto nelle prime fasi di avviamento, ma sarò molto franca per esperienza, potreste disporre di budget elevatissimi, ma se tutto il resto non viene pianificato a dovere, se non ci si predispone ad avere un team competente, il budget semplicemente si esaurirà nel nulla, nel giro di pochissimo tempo, e ci ritroveremo indebitati fino al collo, soli, anzi no, in compagnia della nostra idea, bruciata però.

Voi direte, va bene, ma il team competente va pagato, quindi siamo da capo, è questione di capitali!

Esistono delle figure professionali apposite che si occupano di reperire per noi i fondi necessari, a ognuno il suo, ma come lo vogliamo dire?, da quando in qua ci siamo occupati di bandi per fondi, crowdfunding, join venture etc.?

Le idee hanno diverse forme, manifestazioni, applicazioni, e anche ideare modelli di business 'a basso costo' per modo di dire, sarebbe già creare la base per rendere meno irrealizzabili le nostre idee in generale, anche senza chiedere ingenti capitali, con il rischio di andare in negativo senza recupero nei primi anni in cui il progetto 'non ingrana' per qualche motivo.

Ė questione di capitale umano!

"CI VORREBBERO DEI SOCI"

Se pensate che lavorare con dei soci sia una passeggiata vi sbagliate, avere un socio equivale a un vero e proprio 'matrimonio', e spesso dopo la prima fase d'innamoramento iniziano ad uscire i veri volti delle persone, soprattutto in momenti di stress, di chiusura obiettivi etc.

La cosa migliore, se proprio scegliete la strada dei 'soci', è quella di trovare soci tecnici, prima di tutto perchè insieme ricoprirete ruoli che altrimenti pagherete profumatamente, e nelle fasi iniziali il controllo del budget è fondamentale, ad esempio se abbiamo deciso di non chiedere finanziamenti, o cifre non altissime, e in secondo luogo perchè sarà una figura concentrata sul fare la sua parte piuttosto che fare il capetto della situazione, in preda all'isteria e senza un briciolo di predisposizione al problem solving.

Conoscetevi!

"TROPPA CRISI IN QUESTO MOMENTO"

Non vi dirò la solita frase che gira ormai da tempo 'Crisi significa opportunità', e non lo farò perchè alla fine certi slogan lasciano il tempo che trovano se non sono accompagnati da un 'come'; e di motivatori ne abbiamo le tasche piene, abbiamo bisogno di strumenti, mezzi, modelli e persone, stop!

Ci sono momenti e momenti, le crisi sono continue, per settori, per paesi, per mille motivi, bisogna lavorare sodo e pensare ogni giorno a nuovi modi per affrontare i cambiamenti, le inadeguatezze del sistema, della politica, la nostra condizione personale.

O ci adattiamo o moriamo, ma non è semplice, e adattarsi può significare anche agire in maniera del tutto rivoluzionaria rispetto allo status quo generale. Almeno pensare è gratis, facciamo la nostra parte!

Siamo noi in crisi!

"HO UN LAVORO PER CAMPARE, NON HO UN ATTIMO DI RESPIRO!"

Se non abbiamo tempo per le nostre idee, per i nostri progetti, allora va bene, continuiamo così, non cercherò di convincervi del fatto che quando uno vuole, si dedica ad avvicinarsi passettino dopo passettino ai traguardi che vuole raggiungere, con volontà e perseveranza, sacrificio e sudore, a costo di avanzare con il ritmo di una lumaca ubriaca, a costo di dormire pochissime ore e sentire che il nostro fisico viaggia decisamente più lentamente del nostro spirito, il quale emana energia continuamente.

Possiamo continuare a lamentarci, io ho smesso di lottare contro certi meccanismi di cui le persone non si rendono conto di essere schiave, ho affrontato e sto affrontando ogni istante i miei demoni, lo sforzo è guardarsi dentro, e prendere la decisione di partire per un viaggio, anche se non sappiamo bene come sia fatto il tragitto, a quello ci pensano persone che lo stanno percorrendo e che lo hanno percorso, il vostro deve essere diverso, personalizzato, ma ci sono punti d'incontro che vale la pena prendere in considerazione.

Se non abbiamo tempo per i nostri sogni, neanche i nostri sogni avranno qualcosa da donarci!

"NON HO IDEA DI COME SI REALIZZI TECNICAMENTE"

lo vogliamo ripetere? 'A ognuno il suo' Informiamoci su quali siano i passi propedeutici per poter avere la prima lontana parvenza di aver avviato un progetto, relazioniamoci con persone del settore, parliamone, niente paura, non c'è bisogno di dire esattamente quale sia la vostra idea, avviciniamoci al mondo del marketing, e se ci risulta poco etico, iniziamo noi a fare la differenza, cambiamolo!

Troveremo sicuramente persone che ci possono aiutare, che ci guideranno passo passo, e ci sorprenderemo anche di trovarne alcune molto disponibili, anche senza essere pagate, perchè magari hanno un lavoro molto tecnico e le prime informazioni ve le posso dare anche a costo zero, molto probabilmente cercano di dare consulenze come valore per farsi conoscere, oppure ci considerano potenziali clienti futuri nel momento della realizzazione del progetto.

Relazioni Relazioni Relazioni!

"STO PERFEZIONANDO MENTALMENTE INTANTO"

Conosco quel club, ho la tessera gold maximum, top dei top, premium con tutti i privilegi per cadere elegantemente, il club si chiama 'Eternal procrastination'.

Ma per favore, diamoci una mossa, non sarà mai perfetto, iniziamo, e nel frattempo miglioriamo, usciamo dal club dei pensatori e basta, a meno che non siamo dei filosofi.

Certo, nessuna fretta, l'unica cosa che di solito faccio prima di agire e quella di comprendere l'ambiente di riferimento, osservare attentamente e non per forza seguirne le modalità, ma chissà, capirne qualcosa per saper sconvolgere in positivo non è una pessima idea. Solo che ci vuole coraggio, e quello non si compra signori, fatevi odiare, ma se vi sembra che le cose vanno cambiate, agite di conseguenza!

Attenzione soltanto a non lanciarci in 20.000 cose insieme, le energie si disperdono e si rimane con un pugno di mosche in mano.

Domani è tardi!

"Il MERCATO È SATURO"

Siamo saturi di problemi, di 'non soluzioni', quindi inventiamoci qualcosa, innoviamo noi per risolvere le cose che non funzionano, di problemi che troviamo noi stessi ne siamo colmi. "Il mercato è saturo" è una delle frasi che si ripetono in continuazione e che non accetterò mai, a meno che non si tratti di una situazione specifica, contestualizzata e oggettiva, ma si può trovare sempre un modo nuovo per 'reinventarsi la ruota'

Se chi lo dice riesce a dimostrarmi che il mercato di un certo settore abbia esaurito tutte le risposte possibili alle problematiche della sua utenza, io lo accetto, ma sono sicura che non potrà mai farlo, perchè ogni istante nasce una nuova necessità, il mercato, come tutto nella vita, è in continuo divenire.

Si, il mercato è saturo, di problemi irrisolti!

"NON SO DA DOVE INIZIARE"

È tutta una questione di competenze e del riconoscere di 'non sapere', questo è già un buon inizio in fin dei conti, perchè i problemi sorgono quando crediamo di essere in grado di fare tutto, ma in realtà abbiamo un mucchio di lacune.

Siamo talmente pieni di noi, che siamo accecati, siamo solo dei presuntuosi, non saper delegare a chi se ne intende è il peggiore degli atteggiamenti, perchè ci si lancerà verso un precipizio, ma senza sapere di schiantarsi di sicuro, forti di avere chissà quale stratagemma o furbata per riuscire a volare nel vuoto senza paracadute, la squadra!

Anche chi fa consulenza, si avvale di consulenza avanzata da chi è molto esperto nel proprio settore.

La dobbiamo finire di fare i tuttologi.

Lo so lo so, avete avuto esperienze con persone che vi facevano perdere tempo, e facevate prima a fare da voi, perfetto, avete lavorato con incompetenti, tutto qua, per trovare le persone brave va fatto un lavoro di selezione che dura nel tempo.

Facciamo fare a chi sa 'da dove iniziare', come proseguire e come raggiungere obiettivi, continuiamo a dare spazio alle idee e facciamo la nostra parte tecnica nel progetto, se ne abbiamo esperienza diretta!

"I CONSULENTI COSTANO TROPPO"

Costano quanto devono costare secondo bravura, siamo tutti d'accordo sul fatto che le competenze abbiano un prezzo che rappresenta i sacrifici nel tempo che il consulente ha speso per arrivare ad avere quella skill che gli altri non hanno.

Se vogliamo parlare di chi ci fa buttare i soldi dalla finestra, perchè non in grado, allora è un altro fatto, ma anche in questo giochiamo il nostro ruolo, dobbiamo essere capaci noi di individuare personalità che facciano la differenza, e se non sappiamo valutare questo tipo di professionisti siamo messi molto male.

Ma come facciamo a comprendere se ci stiamo affidando alla persona giusta? Abitudine all'osservazione, attenzione ai fatti, ai numeri, a quello che fa il potenziale stratega, infatti guardiamo anche la qualità e lo spessore di quello che fa, tochiamo con mano il suo mondo, comprendiamo, anche dal modo di porsi, se questa persona sa di cosa parla, se è in grado di analizzare molti fattori e passare dalla chiacchiera alla pratica anche su sè stesso.

E come scelgo il project manager? Rileggiamo quanto sopra, e anche in questo caso avremo almeno una lanternina che ci guiderà nella 'selva oscura'.

Dobbiamo anche tenerci aggiornati, formarci continuamente, solo così saremo in grado di avere subito un quadro generale di chi abbiamo davanti, ma prima di tutto abbiamo le nostre responsabilità, attiviamoci, non se ne può più di sogni nel cassetto, apriamoli, svuotiamoli, via le paure, VIA LE PAURE!

Buttati anche se non è morbido!

CONCLUSIONI

Concludo spiegando che se mi permetto di scrivere un testo di questo tipo, è realmente il risultato di una serie di cadute che ho dovuto imparare ad attutire nel corso del tempo.

Ho dovuto imparare sulla propria pelle che cosa significhi arrendersi di fronte al voler fare tutto da soli, a meno che siamo Dio in persona, non riusciremo a ricoprire tutti i ruoli in maniera ottimale, e basta un solo aspetto curato male per far crollare tutta la baracca.

Che sia difficile trovare persone competenti e di fiducia contemporaneamente, a cui affidare i nostri sogni, lo capisco benissimo, ma bisogna ammettere che i più competenti sanno delegare, infatti si dedicano in orizzontale all'andamento dell'intero progetto, alla direzione, e al massimo una sola delle 'cose' da fare in verticale, perchè il tempo è quello, e anche ottimizzando tutto con gli automatismi, è facile perdere il controllo.

L'amaro in bocca che sicuramente ho, è solamente il fatto che come esseri umani non abbiamo capito la forza della parola 'insieme', e sprechiamo la vita a metterci in competizione, invece di complementarci, ed entrare in simbiosi, come team, come leader, come dipendenti, come project manager, come titolari, in qualunque posizione ci troviamo.

Per concludere, dunque una domanda: Abbiamo ben presente tutte le idee e quanto sarebbero magnifiche, ma la pratica ci sfugge ed è sostituita da tante parole che non trovano un briciolo di riscontro nei fatti? Facciamo una bella cosa, riflettiamo, impariamo a riflettere in maniera sensata prima ancora di fare i grandi manager dei miei stivali.

Il mio augurio per tutti voi, e anche per me stessa, è quello di trovare sempre il modo di formare squadre competenti, solide, per ogni progetto, che abbiano anche una forte sensibilità ed etica, perchè se di sensibilità ed etica si parla soltanto, ma siamo solo concentrati su noi stessi, pensando che sappiamo noi come va fatto tutto, allora ci ritroveremo soli, pur circondati, ma circondati da ciechi, che guidano la nostra cecità.




I suoi pensieri esortò con tanto amor (nocit)

Maria Elena Ramírez Matos